Quanto attivo sei quando dormi?

Quanto attivo sei quando dormi?

Anche se il sonno è inconscio, il risultato è evidene: la pura verità è che quanto succede di notte influisce sulle tue giornate. Notti riposanti danno giornate piacevoli?

Dormire bene ha molti vantaggi...


Oltre ad essere un'occupazione decisamente piacevole, dormire bene ha anche molti vantaggi. La nostra memoria migliora, il cervello è più veloce nel pensare e nel prendere decisioni, si riduce il rischio di infezioni, diabete, malattie cardiache, spossatezza.

 

Il bisogno di dormire varia da individuo a individuo, in generale ad un adulto sono sufficienti sette ore di sonno al giorno. I neonati hanno bisogno di molte più ore di sonno, mentre con l'avanzare dell'età bastano cinque o sei ore al giorno. Un errore comune è pensare che rimaniamo immobili quando dormiamo.

 

Tutto il contrario! Ci giriamo da cinque fino a dieci volte all'ora, per aumentare la circolazione sanguigna nelle parti sottoposte a pressione quando rimaniamo fermi in una posizione.

 

Molti di coloro che fanno fatica ad addormentarsi hanno la sensazione di non avere chiuso occhio per tutta la notte. Questo avviene raramente: affinché il cervello registri di avere dormito, il sonno si deve protrarre per almeno 20 minuti. Allo stesso modo,

bisogna rimanere svegli più di cinque minuti durante la notte per avere al mattino la sensazione di essere rimasto sempre sveglio.

 

Perdere le preziose ore di sonno mina la nostra forza fisica: le nostre difese immunitarie peggiorano, facciamo fatica a concentrarci. Torbjörn Åkerstedt (ricercatore del sonno e professore al Karolinska Institutet in Svezia) raccomanda, se si perde parte del sonno notturno, di recuperarlo con un pisolino durante la giornata. Bastano 10 minuti di sonno per sentirne gli effetti benefici!

 

Il sonno è costituito da più cicli, ognuno dei quali contiene diverse fasi, ad esempio la fase di sonno profondo rigenerante e la fase onirica REM. All'inizio del sonno, i periodi di sonno profondo sono più lunghi, mentre alla fine il sonno è più superficiale e l'attività onirica è più intensa. L'essere umano è talmente sofisticato che il corpo sente il tipo di sonno di cui ha bisogno e lo adegua di conseguenza, quindi se una notte si sono perse ore di sonno, la notte successiva si avrà prevalentemente un sonno profondo. Non è consigliabile dormire più a lungo al mattino, perché il sonno profondo, quello più importante, si ha nelle prime ore dopo che ci si è coricati.