Quanto attivo sei quando dormi?

Quanto attivo sei quando dormi?

Anche se il sonno è inconscio, il risultato è evidene: la pura verità è che quanto succede di notte influisce sulle tue giornate. Notti riposanti danno giornate piacevoli?

Cos'hai imparato di bello stanotte?


Forse ti chiedi come sia possibile sognare e imparare nuove cose, mentre sei coricato nel tuo letto e dormi. Eppure quando la tua coscienza "stacca la spina", il tuo subconscio pensa e comprende. Migliorando il tuo sonno migliori quindi anche la tua capacità di apprendimento, in modo semplice e naturale.


Rimandando lo studio fino all'ultimo momento e studiando solo la sera prima dell'esame forse ce la fai a passare, ma se vuoi veramente ricordare cosa hai imparato, la cosa migliore è dormire bene prima dell'esame. Uno studio effettuato presso la Harvard Medical School negli USA ha dimostrato che il modo migliore per ricordare quanto si è appreso è lasciare che il cervello ci aiuti con la ripetizione e l'apprendimento dormendo almeno otto ore dopo aver studiato la lezione.

 

Quando dormiamo, si susseguono diverse fasi, di cui il sonno profondo e il sonno REM, chiamato anche il sonno onirico,

sono le più importanti in assoluto per la nostra capacità di apprendimento. Durante il sonno profondo le nostre conoscenze si consolidano e le impressioni si rafforzano, facendoci ricordare a lungo quanto abbiamo imparato. Il sonno REM, caratterizzato da rapidi movimenti degli occhi (Rapid Eye Movement), si è dimostrato importante per l'apprendimento di processi e comportamenti. Mentre sogniamo, continuiamo a lavorare su quanto abbiamo appreso durante il giorno. Il sonno profondo si concentra maggiormente nella prima parte del sonno, mentre verso la fine della notte abbiamo più periodi di sonno REM.

 

Gli studi effettuati alla Harvard Medical School mostrano che il processo di apprendimento non prosegue solo la notte successiva all'apprendimento, ma il cervello continua a elaborare le informazioni durante il sonno dei giorni successivi. Dopo tre notti di buon sonno, il cervello ha allenato al massimo la memoria e si è pronti a dare il meglio del meglio.